numero Sfoglia:0 Autore:Editor del sito Pubblica Time: 2026-01-14 Origine:motorizzato
L’industria globale dell’elettronica di potenza sta attraversando un cambiamento trasformativo guidato da tre tendenze principali: l’adozione diffusa della tecnologia di ricarica rapida ad alta tensione da 800 V nei veicoli elettrici, l’implementazione su larga scala di sistemi di stoccaggio dell’energia elettrochimica e il rapido sviluppo di modelli di scambio delle batterie. Entro il 2025, la penetrazione globale dei veicoli elettrici aumenterà al 40,8%, con piattaforme da 800 V che diventeranno standard nei modelli di fascia medio-alta, richiedendo tempi di ricarica inferiori a 15 minuti. Le stazioni di scambio di batterie operative su larga scala richiedono relè in grado di resistere alla commutazione ad alta frequenza e ad alta corrente: le stazioni hub occupate possono eseguire fino a 500 cicli di commutazione giornalieri. Queste tendenze non sono isolate; collettivamente, stanno rimodellando i parametri di riferimento delle prestazioni per i relè, spingendo continuamente i limiti tecnici della resistenza alla tensione, della velocità di commutazione e della miniaturizzazione.
L'adozione generalizzata dei sistemi ad alta tensione da 800 V ha direttamente aumentato i requisiti di tenuta alla tensione per i relè. I relè tradizionali da 400 V non soddisfano più queste esigenze; I moderni propulsori dei veicoli elettrici e le apparecchiature di ricarica rapida richiedono componenti in grado di resistere a tensioni di 1.000 V CC e superiori, con un margine di sicurezza del 20% per prevenire archi elettrici e guasti all'isolamento. Per i sistemi di accumulo dell'energia spesso configurati con centinaia di moduli batteria in disposizioni in serie-parallelo, i relè devono resistere a picchi di tensione fino a 1500 V mantenendo prestazioni stabili su 100.000 cicli.
La velocità di commutazione è diventata un parametro critico per la sicurezza e l'efficienza. Negli scenari di ricarica rapida da 800 V, i relè devono completare la separazione dei contatti entro 10 millisecondi per evitare archi distruttivi durante la disconnessione ad alta corrente, una velocità tre volte più veloce rispetto ai tradizionali relè automobilistici. I sistemi di sostituzione delle batterie richiedono l'isolamento istantaneo del circuito durante la sostituzione del modulo, facendo affidamento su relè con tempi di risposta inferiori a 5 millisecondi per eliminare i rischi. Questa richiesta è ancora più stringente nel caso degli inverter con accumulo di energia, che richiedono un controllo preciso: i ritardi di commutazione possono causare perdite di potenza superiori al 3%.
Il mercato dei relè è testimone di un'interazione dinamica tra relè a stato solido (SSR) e relè elettromeccanici tradizionali. Invece di sostituirsi a vicenda, formano un ecosistema complementare. Spinto dalla domanda di applicazioni ad alta tensione, si prevede che il mercato globale dei SSR raggiungerà i 4,3 miliardi di dollari entro il 2030, con una crescita CAGR del 12,6%.
Tuttavia, i relè elettromagnetici mantengono un vantaggio competitivo nelle applicazioni a bassa tensione sensibili ai costi. La loro tecnologia matura, il prezzo più basso e l'affidabilità in ambienti con temperature estreme (da -40°C a 125°C) li rendono componenti indispensabili nei veicoli elettrici entry-level, negli elettrodomestici e nei sistemi di controllo industriale. In particolare, gli standard internazionali come GB/T 21711 continuano ad evolversi per accogliere entrambe le tecnologie, garantendo interoperabilità e sicurezza in diversi scenari applicativi.
Nel complesso, i progressi tecnologici nel settore aprono continuamente nuovi orizzonti attorno a tre aree principali: capacità di resistenza all'alta tensione, commutazione rapida, sicurezza e affidabilità. Queste innovazioni mirano a soddisfare le complesse esigenze degli scenari applicativi emergenti.